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Pulitecnica Impresa di Pulizia

Soluzioni per pulizie ecosostenibili e naturali

  • Autore: Massimo Pisaturo
  • 09 gen, 2018
limone e aceto per pulizie ecosostenibili

Sempre più frequentemente si parla dei danni ambientali provocati dai prodotti chimici aggressivi: molti di essi spesso tendiamo a utilizzarli nelle nostre stesse abitazioni senza pensare alle conseguenze che potrebbero avere sulla natura e sulla nostra salute.

Se siete interessati a intraprendere una gestione domestica ecosostenibile, vi consigliamo di partire dalla spesa: la prima cosa da fare è iniziare a leggere le etichette dei prodotti detergenti, verificandone l'INCI (International Nomenclature of Cosmetic Ingredients) e la composizione.

Per una scelta naturale ed ecosostenibile, i prodotti biologici sono una valida alternativa.

Potete identificarli con facilità notando le iscrizioni sulla confezione: se riportano il simbolo Ecolabel (una margherita verde e blu cerchiata con le stelle dell’Unione Europea), avrete la sicurezza di un prodotto rispondente a standard ecologici superiori.

Oltre ai detersivi bio, comunque di origine industriale, alcuni prodotti di uso comune sono perfetti per la pulizia degli ambienti domestici. Tra questi possiamo citare l'aceto, il limone, il bicarbonato, gli oli essenziali e l'acqua calda.

L'aceto funziona molto bene come detergente naturale e come anticalcare, ma per la sua base acida non si presta alla pulizia di parquet in legno e superfici in pietra come il marmo e il travertino.Se avete pentole, rubinetti e lavandini di acciaio da lucidare, invece l'aceto è l'ideale: mischiato col sale diventerà un ottimo prodotto lucidante e brillantante.

Il limone è meno potente dell'aceto, ma questa sua caratteristica lo rende decisamente più versatile nel campo delle pulizie, in quanto ha effetto disincrostante, brillantante e ammorbidente. Inoltre, funziona perfettamente anche come anticalcare. Non a caso, molti detersivi industriali biologici o chimici possiedono al loro interno del concentrato di limone, profumato ed efficace nell'azione pulente.

Il bicarbonato è ottimo come disinfettante, sbiancante e detergente. Come il limone, risulta particolarmente versatile e si presta ad essere utilizzato sia da solo che in aggiunta ad altri prodotti. Potete usarlo, ad esempio, per sbiancare i vostri capi bianchi o chiari; misto all'aceto potrà servire come detergente e disinfettante per i sanitari da bagno, mentre con l'aggiunta di limone potrà diventare un valido alleato contro il calcare.

Gli oli essenziali, da sempre utilizzati per le loro virtù terapeutiche, hanno anche proprietà disinfettanti e possono tornarvi utili per le pulizie domestiche. Tra quelli più adatti possiamo ricordare gli oli di lavanda, salvia, ginepro, cannella, origano ed eucalipto.

Siamo arrivati alla fine di questa guida, ma non potevamo non citare il detergente naturale per eccellenza: l'acqua.

L'acqua calda, già da sola, possiede una forte azione pulente; per ottenere un prodotto naturale ma ancora più efficace, vi consigliamo di mischiarla con un po' di aceto: pulito assicurato.

Autore: Massimo Pisaturo 17 gen, 2018

I moderni pannelli fotovoltaici sono progettati per durare circa trent'anni. Come ogni apparecchiatura, anch'essi necessitano di un'adeguata pulizia e manutenzione periodica al fine di assicurarne un corretto funzionamento più a lungo.

Gli impianti ad energia solare dovrebbero essere puliti in media un paio di volte l'anno, in particolare durante i cambi stagionali e nei seguenti casi:

  • quando l'impianto è interessato da un deposito ingente di feci di uccelli e pipistrelli;
  • quando l'impianto è posto nelle vicinanze di zone marine e sabbiose;
  • quando l'impianto si trova nei pressi di zone alberate con conseguente deposito di fogliame, resina e detriti. 

La pulizia dei pannelli solari può essere effettuata sia con sistemi automatici, sia con metodi fai-da-te, sia rivolgendosi a ditte specializzate.

Contattare un'azienda specialista nel campo vuol dire affidarsi a dei tecnici esperti e competenti, in grado di soddisfare ogni vostra esigenza nei minimi dettagli. Questa opzione, dal punto di vista qualitativo, è indubbiamente la migliore in quanto vi solleva dall'obbligo di pulire autonomamente gli impianti; dal punto di vista economico, invece, può comportare una spesa più o meno onerosa a seconda del vostro budget, quindi è consigliabile valutare diverse alternative ed essere sicuri della propria scelta.

I robot impiegati per la pulizia dei pannelli fotovoltaici pure sono piuttosto costosi e, per quanto efficienti, vanno manovrati autonomamente. Per questo motivo, se non avete grosse competenze in materia o non disponete di un ampio budget, questo sistema non fa per voi.

Tra le varie opzioni disponibili, quella più economica è sicuramente il fai-da-te; ciò implica, però, anche una buona conoscenza dei materiali e dei detergenti, oltre che una certa dimestichezza con i lavori manuali.

Se vi sentite in grado di effettuare da soli una pulizia accurata dei pannelli solari, procedete all'operazione durante le prime ore mattutine: la rugiada notturna dovrebbe ammorbidire lo sporco facilitandovi il compito.

Per pulire le superfici dovrete dotarvi di appositi spazzoloni con asta telescopica, spazzole a rullo e detersivi specifici per pannelli solari; i normali detersivi potrebbero contenere agenti chimici aggressivi e dannosi per la struttura.

Questi prodotti sono spesso venduti anche in comodi kit studiati specificamente per chi ha bisogno di pulire i pannelli fotovoltaici della propria abitazione in maniera autonoma.

Autore: Massimo Pisaturo 09 gen, 2018

Sempre più frequentemente si parla dei danni ambientali provocati dai prodotti chimici aggressivi: molti di essi spesso tendiamo a utilizzarli nelle nostre stesse abitazioni senza pensare alle conseguenze che potrebbero avere sulla natura e sulla nostra salute.

Se siete interessati a intraprendere una gestione domestica ecosostenibile, vi consigliamo di partire dalla spesa: la prima cosa da fare è iniziare a leggere le etichette dei prodotti detergenti, verificandone l'INCI (International Nomenclature of Cosmetic Ingredients) e la composizione.

Per una scelta naturale ed ecosostenibile, i prodotti biologici sono una valida alternativa.

Potete identificarli con facilità notando le iscrizioni sulla confezione: se riportano il simbolo Ecolabel (una margherita verde e blu cerchiata con le stelle dell’Unione Europea), avrete la sicurezza di un prodotto rispondente a standard ecologici superiori.

Oltre ai detersivi bio, comunque di origine industriale, alcuni prodotti di uso comune sono perfetti per la pulizia degli ambienti domestici. Tra questi possiamo citare l'aceto, il limone, il bicarbonato, gli oli essenziali e l'acqua calda.

L'aceto funziona molto bene come detergente naturale e come anticalcare, ma per la sua base acida non si presta alla pulizia di parquet in legno e superfici in pietra come il marmo e il travertino.Se avete pentole, rubinetti e lavandini di acciaio da lucidare, invece l'aceto è l'ideale: mischiato col sale diventerà un ottimo prodotto lucidante e brillantante.

Il limone è meno potente dell'aceto, ma questa sua caratteristica lo rende decisamente più versatile nel campo delle pulizie, in quanto ha effetto disincrostante, brillantante e ammorbidente. Inoltre, funziona perfettamente anche come anticalcare. Non a caso, molti detersivi industriali biologici o chimici possiedono al loro interno del concentrato di limone, profumato ed efficace nell'azione pulente.

Il bicarbonato è ottimo come disinfettante, sbiancante e detergente. Come il limone, risulta particolarmente versatile e si presta ad essere utilizzato sia da solo che in aggiunta ad altri prodotti. Potete usarlo, ad esempio, per sbiancare i vostri capi bianchi o chiari; misto all'aceto potrà servire come detergente e disinfettante per i sanitari da bagno, mentre con l'aggiunta di limone potrà diventare un valido alleato contro il calcare.

Gli oli essenziali, da sempre utilizzati per le loro virtù terapeutiche, hanno anche proprietà disinfettanti e possono tornarvi utili per le pulizie domestiche. Tra quelli più adatti possiamo ricordare gli oli di lavanda, salvia, ginepro, cannella, origano ed eucalipto.

Siamo arrivati alla fine di questa guida, ma non potevamo non citare il detergente naturale per eccellenza: l'acqua.

L'acqua calda, già da sola, possiede una forte azione pulente; per ottenere un prodotto naturale ma ancora più efficace, vi consigliamo di mischiarla con un po' di aceto: pulito assicurato.

Autore: Massimo Pisaturo 09 gen, 2018

La gestione delle superfici speciali, sia in un contesto aziendale sia nella propria abitazione, è un'operazione complessa che richiede tempo, fatica e una buona dose di competenze relative ai giusti prodotti da utilizzare.

La pulizia di materiali delicati come la pietra e il marmo necessita di detergenti specifici in grado di assicurare un risultato perfetto senza danneggiare le superfici: ciò è possibile solo utilizzando prodotti certificati di alta qualità.

La scelta dei giusti detergenti vi aiuterà non solo a preservare i materiali a lungo, ma anche a ridurre sensibilmente i costi di gestione, evitando restauri e riparazioni.

Autore: Massimo Pisaturo 18 dic, 2017
Le pulizie industriali richiedono l'ausilio di macchinari specializzati, in grado di rimuovere sporco e detriti in profondità anche negli ambienti dove è più difficile arrivare.
Al tempo stesso è necessario far manovrare i macchinari da personale competente e qualificato, così da poterli utilizzare in maniera adeguata.

Attualmente esistono in commercio svariati tipi di macchine dedicati alle pulizie industriali, quali:

  • Lavasciuga
  • Monospazzole
  • Idropulitrici
  • Motoscope
  • Nebulizzatori
  • Aspiratori
  • Scope elettriche
  • Deumidificatori
  • Macchine a solventi o ad acqua
Autore: Massimo Pisaturo 06 nov, 2017

I pavimenti di casa sono una superficie molto delicata, soprattutto quando si è deciso di posare materiali come il parquet, il marmo o il linoleum.

A seconda della tipologia di materiale, sono necessarie alcune accortezze, come ad esempio l’utilizzo di prodotti e strumenti specifici per la pulizia di tali superfici, al fine di non danneggiarne in alcun modo la bellezza e la durevolezza nel tempo.

Per questo nei paragrafi che seguono cercheremo, a seconda delle tipologie di materiali sopradescritti, di capire come pulire tali superfici in maniera semplice, efficace e soprattutto opportuna.
Autore: Massimo Pisaturo 13 ott, 2017

Rispetto alle pulizie di banche, uffici e realtà industriali e commerciali – in cui è previsto l’utilizzo di macchinari anche voluminosi, con funzionalità specifiche, nonché prodotti per l’igiene anche molto potenti e da maneggiare con cura e con la dovuta conoscenza – le peculiarità delle pulizie domestiche sono del tutto differenti: basti pensare al fatto che gli ambienti e la tipologia di arredo sono per esempio molto diversi, oltre al fatto che la pulizia di certi ambienti va effettuata quotidianamente e non a cadenza periodica.

In questa sede cercheremo di capire quindi come prenderci cura della nostra casa, cercando di capire quali sono gli strumenti adeguati e analizzando gli ambienti che necessitano di maggiore impegno.
Autore: Massimo Pisaturo 06 set, 2017

È possibile prendersi cura dell’igiene della propria casa senza nuocere all’ambiente? Molte aziende produttrici di detergenti hanno cercato di risolvere il problema creando linee di prodotti ecosostenibili, i quali non hanno al loro interno alcun agente chimico di sorta, contribuendo così alla salute della persona e contemporaneamente a quella dell’ambiente.

In questa sede cercheremo di analizzare, oltre a queste linee di prodotti sopraccitati, alcuni elementi del tutto naturali che presentano caratteristiche di pulizia e igienizzazione uguali se non addirittura migliori rispetto ai derivati chimici, cercando di capirne le principali destinazioni d’uso comune.
Autore: Massimo Pisaturo 17 ago, 2017

Effettuare pulizie post-cantiere, così come di locali danneggiati a seguito di calamità come incendi e allagamenti, richiede l’intervento di ditte specializzate in questo tipo di operazioni, le quali sapranno bonificare tali ambienti con professionalità e competenza.

Ma vediamo nel concreto come agiscono le principali imprese di pulizie in questo tipo specifico di contesti.
Autore: Massimo Pisaturo 06 lug, 2017

La pulizia degli ambienti in cui si svolge la maggior parte della vita quotidiana è di imprescindibile priorità. Germi e batteri sono puntualmente dietro l'angolo per abbattere le nostre difese immunitarie e ridurre il livello di vivibilità di case, appartamenti e uffici. Ancora più importante è, probabilmente, garantire ai lavoratori igiene e pulizia durante lo svolgimento delle mansioni produttive, dato che la stessa legge prevede per essi determinate condizioni di sicurezza.

L'obiettivo di sanificazioni eccellenti richiede l'inevitabile utilizzo di prodotti studiati appositamente per questo scopo. Si tratta di prodotti che non si possono riprodurre facilmente ed è per questo che esistono aziende specializzate nella creazione di antibatterici, spesso distinti in base all'ambiente in cui saranno utilizzati. Pertanto, per pulizie efficaci e durevoli bisogna impiegare strumenti idonei, che abbiano superato diversi test di laboratorio e che Pulitecnica, azienda operativa dal 1987, è in grado di distribuire.
Autore: Massimo Pisaturo 21 giu, 2017
Nell'ambito delle pulizie professionali un professionista può essere facilmente riconosciuto e, pertanto, è altrettanto semplice individuare anche il suo opposto, cioè chi si improvvisa in questo settore. Il primo indizio deriva dalla consulenza fornita al cliente in sede di contatto: un addetto esperto sarà in grado di proporre soluzioni tecniche ideali in base alla situazione prospettata, fornendo dettagli sulla procedura da adottare e sui prodotti migliori per il tipo di ambiente considerato.

Di contro, un operatore dalle competenze ridotte si servirà normalmente di attrezzatura generica, non tenendo in considerazione il tipo di pavimento o di arredo da trattare, anche qualora si tratti di materiale delicato rispetto all'azione dei detergenti di uso comune. Un altro segnale negativo è rappresentato da una scarsa capacità, da parte dell'addetto improvvisato, di individuare rapidamente quali sono le suddette attrezzature specifiche, sia in base al tipo di sporco da contrastare che in base all'area da igienizzare di riferimento.
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